Maria Merlino (Messina, 1985) è una sassofonista, compositrice e insegnante italiana. Polistrumentista specializzata nei sassofoni contralto, tenore e baritono, si distingue per un linguaggio musicale ibrido, viscerale e innovativo. La sua cifra stilistica risiede nella capacità di fondere l'eleganza e il rigore di matrice classica con la spontaneità travolgente del jazz contemporaneo e dell'improvvisazione radicale (free impro).   Il suo percorso artistico poggia su una solida e articolata formazione accademica, maturata interamente presso il Conservatorio A. Corelli della sua città natale. Dopo il diploma in Saxofono (vecchio ordinamento), consegue la laurea di II livello in Sax (indirizzo interpretativo-esecutivo). Guidata dal desiderio di espandere i propri orizzonti espressivi, prosegue gli studi laureandosi in Saxofono Jazz e completando, nel 2016, la laurea di II livello in indirizzo interpretativo-compositivo jazz.Collaborazioni e Attività Live Questa combinazione di profonda preparazione tecnica e spiccata attitudine alla ricerca l'ha portata a condividere il palco con giganti della scena internazionale, icone dell'avanguardia e figure chiave della musica creativa. Tra i traguardi più prestigiosi spicca la partecipazione al celebre Sonic Genome di Anthony Braxton, in occasione del Torino Jazz Festival.Il suo curriculum vanta collaborazioni trasversali con artisti del calibro di Dave Burrell, Thollem McDonas, Karl Berger, Ingrid Sertso, Avreeayl Ra, Taylor Ho Bynum, Blaise Siwula, Rocco John Iacovone, Karl Testa, Kyoko Kitamura, Helene Zindarsian, Daan Vandewalle e i membri storici degli Henry Cow. Intensissimo è anche il dialogo con i protagonisti della scena musicale italiana ed europea, tra cui Javier Girotto, Peppe Servillo, Geoff Westley, Salvatore Bonafede, Emanuele Parrini, Giancarlo Nino Locatelli, Giancarlo Mazzù e Luciano Troja.La sua versatilità le permette di esprimersi sia in contesti intimi che nelle grandi formazioni: ha collaborato con la leggendaria I.C.P. (Instant Composers Pool) Orchestra, l'Artchipel Orchestra, la Filarmonica Laudamo Creative Orchestra, la SIO (Sicilian Improviser Orchestra), la Pannonica Workshop, l'Orchestra Fiati e la Big Band del Conservatorio A. Corelli, esibendosi in contesti di rilievo come il Talos e Mediterraneo Jazz Festival.Maria Merlino, sassofonista e autrice del progetto Schegge, ha rappresentato la Puglia all'importante fiera internazionale jazzahead! di Brema, traguardo raggiunto grazie alla vittoria del premio di selezione di Asteria Space. Nel 2023, ha avuto l'onore di rappresentare l'Italia all'interno del network Global Jazz Women.A questo prestigioso riconoscimento si aggiunge la doppia vittoria del premio legato agli eventi collaterali del Festival di Sanremo, promosso sempre da Asteria Space, che l'ha vista trionfare nell' edizione del 2025 

Parallelamente all'attività concertistica, Maria Merlino è un'appassionata insegnante. Promuove una didattica che va oltre lo studio accademico convenzionale: per lei la musica è uno strumento di connessione umana e sviluppo globale dell'individuo. Collabora attivamente con la storica associazione Curva Minore (fondata da Lelio Giannetto) e il collettivo CMY (Curva Minore Youngsters), sviluppando progetti legati all'"Ecologia Sonora". Organizza e conduce masterclass di alto profilo – come quella tenuta alla Filarmonica Laudamo in tandem con Thollem McDonas – con l'obiettivo di accompagnare gli allievi oltre i manuali, verso la scoperta di un suono autentico, vitale e libero.